Un covegno per il made in Italy

Da che mondo è mondo, il marchio made in Italy è sinonimo di eleganza, buon gusto e altissima qualità. E’ sulla produzione di calzature, accessori e capi di abbigliamento, quindi, che le aziende nostrane dovrebbero puntare per risollevare le sorti del Bel Paese, eliminando una volta per tutte le imitazioni e le etichette fasulle.

Di questo e molto altro ancora discuteranno il 15 novembre, a Palazzo Vecchio a Firenze, i vertici di Assocalzaturifici, che hanno organizzato un interessante dibattito sul tema del lavoro ai tempi della crisi. Un convegno appositamente rivolto a tutte le aziende che operano nel settore della moda, finalizzato a rivalutare l’importanza del made in Italy come fonte di reddito e guadagno per tutto lo Stivale.

Particolare rilievo sarà dato, nel corso dell’incontro, al valore dell’artigianalità e del manifatturiero, al momento oggetto di alcune proposte di legge che potrebbero portare innumerevoli benefici alle aziende locali. Parteciperanno rappresentanti di aziende del calibro di Ferragamo e Scervino, nonché esponenti di Confindustria, Monte dei Paschi di Siena, associazioni varie e personalità politiche ed istituzionali.